La scuola si sta per chiudere ed ecco che arriva il momento delle famigerate pagelle. Non è raro che i bambini chiedano un regalo o siano gli stessi genitori a proporlo. Ma è giusto dare un premio a fine anno scolastico?

COSA PREMIARE
La scuola non è un’attività extra a cui dedicarsi ma rappresenta il primo dovere del bambino. È innanzitutto un’attività per se stesso che gli consentirà di appropriarsi dei mezzi per divenire un adulto autonomo; per cui premiare la pagella non ha molto senso. È un po’ come premiare qualcuno perché dorme o si nutre.
D’altra parte molti genitori ritengono giusto premiare i bei voti al fine di incentivare la motivazione allo studio perché ritenuto fondamentale per il futuro del bambino.

Quindi?

Se dobbiamo premiare qualcosa allora è bene premiare l’impegno e la costanza più che il voto singolo o la media. A volte per un bambino è difficile, se non impossibile, raggiungere una certa prestazione. Premiando il voto esponiamo il bambino al possibile fallimento non incentivando la sua autostima. Al contrario, premiare l’impegno vuol dire riconoscere gli sforzi fatti anche solo per avvicinarsi agli obiettivi e passare l’idea che è con l’impegno che questi si raggiungono.

STAIMO ATTENTI AI RICATTI:
Attenzione al connubio premio-ricatto: proporre un regalo in cambio di buoni voti, anche se fatto in buona fede, più che incoraggiamento all’impegno nello studio, assume le sembianze di un ricatto. In fondo quello che vogliamo è che il bambino capisca l’importanza dello studio, che sia motivato e non che studi solo per avere un regalo.

COSA REGALARE?
Se decidiamo di fare un regalo per la pagella al nostro bambino stiamo attenti a rispettare alcune regole:
1. Il dono viene scelto dal genitore.
È importante che il regalo non sia l’oggetto tanto desiderato dal bambino come accade, ad esempio, per il suo compleanno. Sarà il genitore a decidere cosa regalare ponderando anche il budget (che non dovrebbe mai essere troppo alto altrimenti si rischia di cadere nel premio-ricatto).
2. Il valore del dono dev’essere, quindi, simbolico.
3. Prediligere la condivisione di un’attività piuttosto che un regalo materiale.
Cosa c’è di più prezioso per un bambino che passare del tempo insieme a mamma e papà? Si potrebbe proporre una gita, una cena, un’attività piacevole da fare in casa magari con il piccolo dono acquistato per l’occasione (gioco da tavola, preparazione del gelato artigianale ecc…).

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