Diagnosi

Presso il nostro Centro è attivo il servizio di valutazione e diagnosi per DSA, altri disturbi del neurosviluppo, tra cui Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), Funzionamento Intellettivo Limite (FIL), Ritardo cognitivo, ecc… e disturbi emotivi tra cui fobia scolastica, ansia, mutismo selettivo, depressione.

Il processo di valutazione e diagnosi è un percorso di indagine specialistica che si conclude con la stesura di un profilo di funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale che sarà, a sua volta, punto di partenza per il piano d’intervento/trattamento.

Quali strumenti vengono usati? 

Durante la fase valutativa ci avvaliamo di strumenti di diverso tipo per poter giungere ad una conoscenza completa ed accurata della problematica riferita. Tali strumenti vanno dal colloquio clinico, interviste e osservazione a strumenti standardizzati quali batterie di test e questionari. Le professioniste del Centro Psync non adottano una procedura standard e omologata: la scelta sull’uso di determinati strumenti viene valutata di caso in caso e personalizzata sulla base del bambino/ragazzo che abbiamo di fronte. 

Come avviene il processo di valutazione?

Noi del Centro Psync attribuiamo grande importanza alla fase diagnostica, poiché siamo convinte che una buona diagnosi è il punto di partenza imprescindibile per un intervento mirato e davvero efficace. Nella nostra pratica clinica il percorso valutativo-diagnostico consta di quattro fasi: valutazione della richiesta, indagine neuropsicologica, analisi dei dati, restituzione della relazione clinica.

FASI DELLA DIAGNOSI:

  1. VALUTAZIONE DELLA RICHIESTA. Durante questa prima fase le professioniste del Centro Psync accolgono la richiesta del genitore attraverso un colloquio clinico che analizzi gli aspetti principali di tale richiesta. Non solo, si procederà ad un’accurata raccolta anamnestica della storia di sviluppo, medica e familiare del bambino/ragazzo. Fondamentale per noi, in questa fase, è l’instaurarsi di un clima di alleanza e fiducia con i genitori che poi accompagnerà tutto il resto del percorso. Al termine dell’incontro si stabiliscono gli incontri successivi per l’indagine neuropsicologica vera e propria.
  2. INDAGINE NEUROPSICOLOGICA. Sulla base delle informazioni raccolte durante il primo colloquio, selezioniamo gli strumenti più idonei per indagare la problematica riferita e stilare un profilo completo di funzionamento del soggetto che ci consenta di fare le giuste scelte per il successivo piano d’intervento. Gli strumenti utilizzati in questa fase sono per lo più test standardizzati, interviste e questionari.
  3. ANALISI DEI DATI. È una fase, questa, riservata prettamente a noi professioniste del Centro. Correggiamo i test e analizziamo i dati che ne vengono fuori per poi riportare il tutto in maniera dettagliata nella relazione clinica del soggetto.
  4. RESTITUZIONE. Durante l’incontro di restituzione viene consegnata la relazione clinica e spiegata punto per punto. È fondamentale per noi che sia i genitori che il diretto interessato abbiano un’idea chiara di quello che è emerso in diagnosi e riescano a trovare risposte alle domande che ci hanno portato in sede di primo colloquio. In sede restitutiva si discuterà anche del “dopo” diagnosi, ovvero di come è meglio agire sulla base di quanto risultato in valutazione. Si prospetta, dunque, un piano d’intervento, anch’esso personalizzato: conterrà gli obiettivi che si vogliono raggiungere, i modi, i tempi e le modalità di verifica dei risultati. Il genitore sarà libero di scegliere se iniziare il percorso di trattamento presso il nostro Centro o optare per un’altra struttura. In caso di problematiche che necessitino di ulteriori indagini specialistiche o di trattamenti non erogati dal nostro Centro, optiamo per l’invio ad altri professionisti o servizi territoriali di riferimento.

Quanto dura il processo diagnostico? 

Ogni incontro ha durata di un’ora. Il numero totale degli incontri, compreso il colloquio iniziale e l’incontro di restituzione con rilascio della relazione clinica, può andare da un minimo di 3 ad un massimo di 5/6 sedute. Il numero di incontri può comunque variare a seconda dei casi e verranno concordati con i genitori di volta in volta.

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